Come misurare la pressione fai da te

La pressione alta, chiamata anche ipertensione, è mortale: può portare a insufficienza cardiaca, ictus e insufficienza renale. La misura della pressione con i vecchi sistemi è anche soggetta all’errore umano, perché dipende da un medico che ascolta il polso del paziente attraverso un stetoscopio.

Oggi possiamo misurare e monitorare la pressione arteriosa con il fai-da-te grazie ai misuratori digitali portatili a batteria. Sono apparati solidi, resistenti e affidabili e rilevano automaticamente la pressione arteriosa alta, riducendo drasticamente gli errori. Si può comprarne uno per poche decine di euro e misurare la pressione del sangue in qualsiasi momento.

In questi apparecchi, un bracciale gonfiabile contiene un sensore di pressione elettronico che misura la pressione dell’aria all’interno del bracciale. Quando il bracciale viene gonfiato sufficientemente, occlude completamente l’arteria. Quando il bracciale si sgonfia il sangue fluisce attraverso l’arteria, e la pressione sulle pareti arteriose sale e scende a ogni battito del cuore.

Ciò provoca oscillazioni della pressione del bracciale che vengono rilevate dal sensore, e possono essere usate – da un microchip posto all’interno del dispositivo – per calcolare sia la pressione sistolica (cioè la pressione massima) sia la diastolica (cioè la pressione minima) del sangue. Questo metodo di misurazione della pressione sanguigna è detto oscillometrico.

Dal momento che è tutto automatizzato, le letture sono precise e non soggette ad errore umano. Una lettura richiede meno di 30 secondi. Durante ogni battito cardiaco, la pressione esercitata dal sangue circolante sulle pareti dei vasi sanguigni varia tra la pressione minima (diastolica) e la pressione massima (sistolica). La pressione ideale è 80-120. Se uno dei due valori risulta invece più elevato, si ha la pressione alta, ovvero l’ipertensione, ed è bene andare dal medico.

La pressione sanguigna, comunque, aumenta normalmente con l’età. Viene influenzata anche dall’esercizio fisico, dallo stress, dalla dieta e dal sonno. Se rimane alta nel tempo, può danneggiare il corpo in molti modi, tra cui l’insufficienza cardiaca e l’ictus. Il disturbo dell’ipertensione si verifica nel 5% -15% di tutte le gravidanze ed è la fonte principale di mortalità materna.



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