Come programmare un computer fai da te

Se volete imparare a programmare un computer per creare le vostre app, siti web e altro ancora, troverete questa attività gratificante e, se diventerete esperti, potrete guadagnare facendone anche una carriera.

Con così tanti e diversi linguaggi di programmazione oggi esistenti, la prima ovvia domanda riguarda in quali di essi si dovrebbe investire il proprio tempo nell’apprendimento. Volete creare applicazioni per smartphone e tablet? Vi piacerebbe progettare e costruire siti web? E c’è anche la programmazione dei computer integrati contenuti in ogni cosa, dal televisore all’auto.

Ciascuna area richiede un linguaggio di radicalmente diverso. Il solo sapere che linguaggi imparare non è sufficiente, però. Bisogna avere alcune indicazioni su quale software è necessario al fine di imparare ogni linguaggio, e quali risorse e corsi vi aiuteranno nella vostra ricerca. È importante però riconoscere che non c’è un singolo miglior linguaggio, uno specifico da raccomandare.

Ci sono un paio di strumenti specifici volti ad aiutare i giovani che vogliono entrare nel campo della programmazione. Uno è il BBC Micro:bit, un computer tascabile che costa pochi euro. È possibile programmarlo utilizzando una varietà di strumenti, ad es. i linguaggi MicroPython e JavaScript. Un altro linguaggio di programmazione utile è lo Swift di Apple.

Quest’ultimo è stato introdotto due anni fa, ma ora Apple ha rilasciato un’applicazione gratuita per iPad chiamata Parco giochi Swift che si propone di insegnare ai bambini a programmare in Swift utilizzando un ambiente di gioco per divertimento. Funziona su tutti gli iPad Air ed i modelli Pro, oltre al mini iPad 2 e le versioni successive. Esso funziona anche sullo iOS 10.

Uno dei due linguaggi di programmazione più comunemente usati a livello didattico per i giovani è Scratch, un linguaggio gratuito sviluppato dal Lifelong Kindergarten Group al MIT Media Lab. A differenza di molti altri linguaggi, i programmi di Scratch sono creati collegando insieme dei blocchi sullo schermo. Si tratta di un linguaggio cosiddetto procedurale: in altre parole, permette al programmatore di definire una sequenza di operazioni che il computer deve eseguire.

Ciò permette agli studenti di conoscere la struttura dei programmi e il concetto di algoritmi, ma senza dover imparare la sintassi, che è l’esatto formato testuale di un’istruzione in un linguaggio convenzionale. Inoltre, poiché i blocchi assomigliano a pezzi del puzzle, le loro forme riducono il rischio che i blocchi vengano collegati insieme dando un risultato finale insensato. Lo si può scaricare in una versione da utilizzare offline o è possibile creare programmi sul sito web.

Anche il BASIC è ancora un buon linguaggio da imparare, almeno come parte del mix. Nei suoi 50 anni, il BASIC ha generato un enorme numero di dialetti. Le versioni più recenti includono concetti come struttura a blocchi e orientamento agli oggetti. Per un BASIC abbastanza semplice, ma con le estensioni per effettuare la programmazione grafica, una buona scelta è SmallBasic, che è gratuito.

Si noti che il Microsoft Visual Basic (precedentemente chiamato Visual Basic .NET e comunemente ancora indicato come tale), è molto diverso dal vecchio BASIC. In effetti la versione corrente di Visual Basic è orientata agli oggetti ed è un altro possibile candidato, se si vuole imparare questo tipo di linguaggio, in quanto utile ad es. anche per applicazioni avanzate su Excel.

Fra i linguaggi orientati agli oggetti il secondo oggi più popolare è Python. Esso è simile al C ++ e C #, che sono ampiamente usati nell’industria (insieme al loro predecessore C), anche se Python è generalmente considerato più facile da imparare. L’esperienza con questo tipo di linguaggio risulta quindi molto utile. È possibile scaricare un interprete Python gratis.

Con la crescita esplosiva nella diffusione di smartphone e tablet Android, sarebbe del tutto naturale voler imparare a creare le proprie applicazioni Android, la grande maggioranza delle quali sono scritte in Java (non lo stesso di JavaScript usato per il web). Imparare questo linguaggio così popolare potrebbe essere una buona mossa dal punto di vista delle prospettive di carriera.

Il Kit Java Developers’ (JDK) è disponibile gratuitamente e funziona sul vostro PC. Ci sono anche diverse risorse online che vi permettono di inserire ed eseguire il codice in una pagina web. Tuttavia, se si desidera specificamente provare a sviluppare applicazioni Android, è necessario usare Android Studio e, in aggiunta al linguaggio Java, è necessario conoscere l’ambiente Android.



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