Drone fai da te arduino

Costruire un drone può apparire molto difficile, specie se siete dei principianti. Per questo motivo, il modo migliore per affrontare l’impresa è quella di dedicarsi – se si ha tempo e voglia a disposizione – a un progetto fai-da-te di quadricottero con l’aiuto di una scheda Arduino. Altrimenti, se non siete persone pazienti, è meglio acquistare un modello bello e pronto.

Il telaio è lo scheletro che tiene insieme tutto il drone. Ci sono diversi tipi di telai che è possibile usare e quindi acquistare: quadricottero, tricottero, etc. Ognuno offre una serie di vantaggi e svantaggi. Per ragioni di semplicità, conviene utilizzare un telaio di quadricottero. Sono convenienti e resistenti, e soprattutto garantiscono la necessaria stabilità al vostro velivolo amatoriale.

I motori sono ciò che spingerà il vostro drone in aria. Senza motori, non andrete da nessuna parte. I motori si differenziano per dimensioni e potenza, quindi avrete bisogno di fare ulteriori ricerche per trovare quelli che corrispondono alle vostre necessità. Esistono motori a spazzole e senza. Questi ultimi sono più costosi ma si deteriorano meno, perciò sono senz’altro consigliabili.

Avrete bisogno anche di un cosiddetto “regolatore di velocità elettronico”, uno per ciascun motore: quindi, quattro in totale. Il regolatore di velocità costituisce il tramite fra il controller di volo del vostro quadricottero Arduino ed i motori. Ovviamente, è un componente molto importante del vostro drone fai da te. Esistono diversi regolatori di velocità elettronici acquistabili.

Ogni quadricottero ha una batteria che alimenta i quattro motori. Per sapere quanta energia deve fornire a ciascun motore, è dotato anche di una scheda di distribuzione dell’alimentazione, la quale assicura che la potenza sia distribuita in modo uniforme in tutto il quadricottero. Avrete bisogno solo di uno di questi componenti, ed al solito ne esistono vari in vendita fra cui scegliere.

Infine, c’è il controller di volo. Questo è considerato il “cervello” del sistema, che dice al velivolo cosa deve fare. I controller di volo hanno una varietà di sensori molto utili integrati in essi. Ogni sensore lavora insieme per dare una migliore esperienza di volo. Quando imparate a costruire un drone, è bene memorizzare i nomi e le funzioni di tutti questi sensori.

Alcuni dei sensori più comuni includono: Bussola: dice in quale direzione il drone è in viaggio; Giroscopio: responsabile per la rilevazione dei cambiamenti angolari; Accelerometro: rileva l’accelerazione lineare lungo un massimo di tre assi perpendicolari fra loro; Barometri: rilevano le variazioni di altezza; GPS: consente di determinare le coordinate del drone.

Il motivo per cui è consigliabile realizzare il controller di volo con una scheda Arduino è perché è una delle migliori che sia possibile utilizzare. Flessibile e robusta, estremamente economica e open source, una scheda Arduino ha un connettore USB, 6 ingressi analogici, 14 pin di ingresso / uscita digitale, ed è facilmente programmabile, con un codice proprio o fatto da altri.

Utilizzando il software di Arduino, è possibile programmare la scheda in modo da fargli fare quello che volete. È questo tipo di flessibilità che i maker devono apprezzare. Inoltre, tutto il progetto quadricottero Arduino vi costerà circa 300 euro, se trovate alcune buone occasioni e acquistate le parti più economiche possibili per il drone. Altrimenti, potete spendere fino a 900 euro.



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