Cantare fai da te: come fare

Con una buona istruzione, è sicuramente possibile insegnare a se stessi come cantare bene, dunque imparare senza avere un istruttore fisicamente in camera con voi.

In realtà, molti cantanti fanno i maggiori progressi quando praticano a casa. Infatti, è più facile migliorare quando non c’è pressione e si possono provare strani effetti come più ci piace. La chiave per imparare a cantare bene, naturalmente, è nell’applicarsi nel modo dovuto. Ma soprattutto, buon divertimento! Il canto deve essere divertente. Alcuni giorni si canterà meglio di altri.

Innanzitutto, è necessario utilizzare degli esercizi di canto che miglioreranno la vostra voce, e si deve capire perché essi sono importanti. In altre parole, è necessario capire come funziona la vostra voce, e come programmarla in modo da funzionare nel modo giusto. Ci sono alcuni esercizi da evitare, perché non migliorano il canto a tutti coloro che li praticano.

Gli esercizi di canto giusti, però, miglioreranno la vostra voce più di quanto possiate immaginare. Il canto non è in realtà così complicato, e con il giusto impegno è possibile innanzitutto imparare esattamente come funziona la propria voce e poi far funzionare la propria voce correttamente per il canto. Dopo si potrà quindi effettivamente notare una differenza nella qualità della propria voce.

Concentratevi sulla tecnica corretta per cantare le note alte. Alla fine si ottiene un volume più alto, una migliore qualità di tono, e una più ampia gamma vocale. A tale scopo, fate quella che viene chiamata la miscelazione dei vostri registri di petto e di testa. Se trovate le note più alte difficili da eseguire facilmente, esercitatevi con ottimi esercizi in tal senso che trovate online.

Iniziate con cose facili. Cantate il vostro “do re mi” su e giù per le scale. Iniziate con la scala C, poi la scala C#, e via via più su. Poi mescolate: salite due note, e giù di una, per acquisire il vostro senso della scala. Il solfeggio è ottimo per la formazione dell’orecchio. Nel solfeggio, infatti, le note di una scala sono chiamate con i nomi della loro posizione, al posto dei nomi delle note.

In questo modo è facile cantare le note, non importa quale sia la chiave in cui siete. Nella chiave di C, le prime tre note sono C, D, ed E. Nella chiave di F#, invece, le prime tre note sono F#, G#, A#. In entrambi i casi, con il solfeggio, le prime tre note sono “Do, Re, Mi.” Se disponete di una chitarra o di un pianoforte, usatelo per guidarvi, o usate una risorsa online come Virtual Piano.

Iniziate lentamente e sforzatevi di prendere la nota giusta, invece di scivolare su di essa. Questo vi aiuterà a ottenere il controllo della vostra voce, ed è possibile utilizzare lo strumento musicale per assicurarsi che vi trovate sul pezzo. Molto meglio essere lenti e precisi che veloci e sciatti. Inoltre non siate timidi: prendete un microfono e registrate la vostra performance e poi riascoltatevi.

Infine, iniziate a cantare una canzone che vi piace e sapete bene. Potrebbe aiutarvi l’avere i testi di fronte a voi. La chiave è quella di conoscere i testi a memoria, in modo da non dover pensare a cosa cantare, ma solo al modo di cantare. Ascoltate in modo critico la vostra performance, e riconoscete i vostri errori e confrontate la vostra voce a quella dell’artista che canta la canzone.



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