Come cancellare un tatuaggio fai da te

Se siete alla ricerca di un rimedio fai-da-te per la rimozione di un tatuaggio – ad es. dopo una rottura con un partner il cui nome era tatuato sulla mano – potete considerare dei rimedi naturali alternativi alle creme per la rimozione dei tatuaggi ed ai trattamenti medici.

Il trattamento laser, la dermoabrasione e l’escissione chirurgica rimangono i tre modi più potenti per rimuovere un tatuaggio. Tuttavia, questi trattamenti specializzati possono essere un po’ costosi per alcune persone. Per fortuna, ci sono dei rimedi casalinghi per la rimozione di un tatuaggio. Qui di seguito è illustrata un’interessante metodica denominata “salabrasione”.

Sviluppata in Medio Oriente, questa tecnica ha un nome che deriva da “sale” e “dermoabrasione”, poiché l’essenza di questa procedura casalinga è l’uso di sale per effettuare la dermoabrasione: si gratta fisicamente fuori il tatuaggio con una spugnetta abrasiva che viene messa a bagno con il sale. L’idea è quella di usare un detergente con sale abrasivo per portare gradualmente via l’epidermide, ovvero lo strato superiore della pelle dove si trova l’inchiostro del tatuaggio.

Ecco come affrontare la rimozione del tatuaggio con la salabrasione. La prima cosa da fare è preparare l’area di pelle da trattare con la rasatura degli eventuali peli presenti. Ciò contribuisce a rendere meno doloroso e più fruttuoso il processo. Lavate la pelle con sapone antibatterico o con una soluzione antisettica per assicurarvi che sia priva di batteri e altri microrganismi.

Prendete una garza bagnata attraverso l’immersione in acqua e poi strizzate via l’acqua in eccesso. Assicuratevi che la sua spugna sia un po’ bagnata, ma non gocciolante acqua. Arrotolate la garza umida attraverso alcuni granellini di sale fino a che non sembra potersi sciogliere più sale. A questo punto, la spugna deve essere coperta tutta con il sale che avete messo.

Grattate il vostro tatuaggio con la spugna coperta di sale per 30 minuti o fino a quando la pelle diventa arrossata. Naturalmente, voi sentirete un po’ di dolore facendo questo. Dopo che l’area si è asciugata, tamponate per bene con una crema antibiotica per prevenire l’infezione e ricoprite la zona trattata con una benda sterile. Rimuovete il bendaggio dopo 3 giorni.

A quel punto, prestate attenzione ad eventuali segni di infezione: in particolare, si deve verificare che l’area non sia diventata più rossa. Anche un aumento del dolore è un segno di infezione e deve garantirvi l’attenzione del vostro medico. Pertanto, in tali casi non esitate a rivolgervi al vostro medico di fiducia per le prescrizioni e/o gli interventi del caso.



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