Come costruire un pozzo artesiano fai da te

Una società di perforazione vi può chiedere finanche migliaia di euro per sfruttare una fonte d’acqua sotterranea realizzando un pozzo artesiano che spesso è possibile ottenere con il fai-da-te.

I metodi professionali usati per scavare con la sabbiatura sono ottimi per raggiungere lo strato sotterraneo di acqua dolce che si trova sotto la terraferma. La maggior parte di questi metodi, però, sono troppo tecnici, costosi, o pericolosi per la persona media. Tuttavia, alla fine del secolo scorso l’esercito d’Oltreoceano ha sviluppato un metodo veloce e efficace per fornire alle truppe dell’acqua che non comporta un sacco di costose ed ingombranti attrezzature.

I soldati semplicemente guidano un tubo nel terreno con una mazza, fino a raggiungere la falda acquifera. Successivamente, questo metodo si è dimostrato essere l’ideale per la fornitura di acqua per le fattorie, le seconde case ed i villaggi remoti nei paesi in via di sviluppo. Se guidare un tubo di 20 metri o giù di lì nel terreno suona come un lavoro per Superman, non è così.

Penetrare tutto d’un colpo un terreno troppo duro può certamente danneggiare le filettature dei tubi. Dunque, è meglio ammorbidire il terreno il più possibile prima di iniziare. Conviene scavare un buco sul sito che avete selezionato permettendo all’acqua che vi verserete di stabilirsi in esso per una settimana. Più il terreno è morbido, e più facile è il lavoro che dovrete fare.

Una buca poco profonda grande 1,5 x 1,5 metri è migliore perché quelle troppo profonde spesso hanno bisogno di rinforzi perché non collassino. Scegliete una posizione il più lontano possibile da fosse settiche, reti fognarie, serbatoi di stoccaggio chimico, recinti di animali, e altri contaminanti potenziali. Verificate al Comune eventuali regolamenti e autorizzazioni necessarie.

I tecnici del Comune hanno dati geologici e possono dare informazioni sulla composizione del sottosuolo (limo, sabbia e granito decomposto sono adatti per i pozzi fai-da-te, mentre l’argilla dura o la roccia possono risultare difficili o impossibili da penetrare da soli), sulla profondità alla quale ci si può aspettare di trovare l’acqua, e sulla qualità della falda sottostante il sito.

Se nei dintorni vi sono degli alberi che vivono bene anche senza irrigazione, vuol dire che le loro radici sono ancorate in una falda acquifera. Scavate dunque una buca profonda 1,5 metri, riempitela con acqua, e permettetele di percolare nel terreno in modo da lubrificare il sottosuolo. Avrete poi bisogno di un penetratore da 10 cm di diametro con punta di forma conica.

Mettete il penetratore di metallo perpendicolare al terreno, controllando con una livella. Se non è diritto, tiratelo fuori e ricominciate da capo. Utilizzate un mazzuolo di legno pesante per guidare un tubo zincato da 1,5 metri nel terreno dopo averlo attaccato al penetratore. Un colpo ben piazzato farà un suono sordo. Stabilite un ritmo costante e il lavoro andrà avanti più facilmente.

Quando anche l’estremità superiore del tubo zincato è arrivata sul fondo della fossa, avvitate un accoppiamento e un nuovo pezzo di tubo. Utilizzate del nastro di teflon sui filetti del tubo, e accertatevi che tutti i collegamenti siano ben serrati con una chiave inglese. Potrebbe essere di tanto in tanto necessario usare una scaletta per raggiungere l’estremità superiore del tubo.

Se per sfortuna il penetratore colpisce una grande roccia, estraetela e ricominciate da capo in una nuova posizione. Per estrarre il penetratore, posizionate due martinetti idraulici di automobili sui lati opposti del tubo. Attaccate un morsetto al tubo per poterlo sollevare. Una volta che il penetratore si è sollevato di alcuni centimetri, dovrebbe essere relativamente facile da rimuovere.

Quando si crede di aver raggiunto l’acqua, legate un peso a una corda e calatelo all’interno del tubo. Se ne esce bagnato, avete trovato l’acqua. Guidate il tubo ancora un po’ verso il basso per compensare le fluttuazioni stagionali e quelle dei periodi di siccità. L’ultimo passo è l’aggiunta di una guarnizione per impedire che il deflusso dalla superficiale contamini la falda acquifera.

Allungate il tubo fino ad un’altezza di circa 1 metro  sopra la superficie del suolo e riempite la fossa con il terreno originale. Per proteggere il rifornimento idrico e ancorare il vostro bene, create una piccola lastra di cemento a presa rapida centrata attorno al tubo. Installate un po’ di isolante termico intorno ai tubi per proteggerli da eventuali danni se la temperatura cala sotto lo zero.



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