Come creare un giardino fiorito

La primavera è un buon momento per iniziare a scavare il giardino per far crescere dei fiori, anche se la pianificazione può avvenire già prima che la neve si sciolga. L’autunno, invece, è il momento giusto per piantare alberi, arbusti, bulbi, e alcune piante perenni.

Se si sceglie di coltivare fiori, potete scegliere quelli annuali cioè che è necessario ripiantare ogni anno, ma che danno il colore per la maggior parte dell’estate. Oppure potete optare per quelli perenni, che hanno un tempo di fioritura più breve, ma tornano anno dopo anno. Naturalmente, è anche possibile combinare i due tipi: dopo tutto, è il vostro giardino. Ma all’inizio andateci piano.

Inoltre, scegliete un luogo adatto. Quasi tutte le verdure e la maggior parte dei fiori hanno bisogno di circa sei ore di pieno sole ogni giorno. Trascorrete una giornata nel luogo prescelto per vedere come il sole si muove attraverso lo spazio. Si potrebbe ricevere più sole di quanto si pensi. Ma non disperate se la zona è in gran parte senza sole: molte piante tollerano l’ombra.

Mettete i fiori nel giardino dove non si possono ignorarli: fuori dalla porta posteriore, vicino alla casella della posta, fuori dalla finestra da cui si guarda quando ci si asciuga i capelli, e così via. Metteteli abbastanza vicini a un rubinetto d’acqua, così che non sarà necessario trascinare in giro un tubo flessibile. Se la zona è coperta di erbacce, meglio scavare il terreno tirando fuori le zolle.

Migliorate il suolo. Invariabilmente, esso ha bisogno di un “aiuto”. La soluzione è semplice: la materia organica. Aggiungete uno strato di 6-10 cm di compost, foglie secche, erba secca, o vecchio letame. Se si scava il suolo, fatelo fino a quando la materia organica entra nel terreno. Se si decide di non scavare, lasciatela sulla superficie e andrà nel terreno in pochi mesi.

Scavare con una vanga o una zappa allenta il terreno, in modo che le radici possono penetrare più facilmente. Ma scavare quando il terreno è troppo umido o troppo secco può rovinare la sua struttura. Scavate solo quando il terreno è sufficientemente umido per formare una palla nel pugno di una mano, ma abbastanza asciutto per cadere a pezzi quando viene rilasciato.

Negli orti e nelle aiuole di fiori annuali, sistemate il terreno come descritto solo una volta all’anno, in primavera, prima di piantare. Il metodo tradizionale di preparazione di un letto per i fiori perenni è invece quello del doppio scavo. Esso comporta la rimozione, all’inizio, di 25-35 cm di suolo (solitamente viene quindi fatto da una piccola area di terreno alla volta).

Dopodiché, si aggiunge la materia organica nello strato di 25-35 cm appena rimosso, sostituendo pertanto lo strato superiore, dove viene lavorata la materia organica. Si tratta di un sacco di lavoro, ma può fare una grande differenza nel modo in cui si sviluppano i fiori perenni. Sbarazzatevi inoltre delle zolle dure che coprono l’area del giardino in cui si prevede di piantare i fiori.

Scegliete piante adatte al clima, al vostro terreno, e alla quantità di luce solare che avete nel vostro giardino. Si può anche navigare in Internet per dei consigli sull’acquisto. Ecco alcune piante facili da coltivare per i principianti. Annuali: cosmo, calendule, gerani, girasoli, e zinnie. Perenni: salvia russa, orecchie di farinaccio, viole del pensiero, e lillà. Se invece vi interessa avventurarvi nella coltivazione di verdure: lattuga, peperoni, pomodori e cetrioli.

Mettete nel terreno le piante prescelte. Alcune piante tollerano il freddo, per cui le potete piantare in autunno o in tardo inverno. I pomodori ed i fiori più annuali, d’altra parte, sono suscettibili al freddo, quindi non piantateli fino a quando il pericolo di gelate non è passato nella vostra zona. Metà primavera e metà autunno sono periodi buoni per piantare i fiori perenni.

Alcune piante – come la lattuga ed i girasoli – sono facili da coltivare dal seme. È possibile seminare direttamente in giardino. Assicuratevi di leggere le istruzioni sul pacchetto di semi per le informazioni su quando piantare, quanto in profondità piantare e quanto distanti i semi devono stare fra loro. Assicuratevi di mantenere i semi appena piantati umidi ma non bagnati.

Un metodo più semplice è quello di acquistare le piante giovani. Basta infatti scavare un buco e metterle nel terreno. Le piantine non dovrebbero mai asciugarsi, quindi datele parecchia acqua al giorno, finché sono piccole. Riducete l’acqua quando le piante diventano più grandi. Anche i nuovi trapianti hanno bisogno di irrigazione frequente finché non si stabiliscono le radici.

Per aiutare ad evitare le erbacce ed a trattenere l’acqua, coprite il terreno con alcuni centimetri di pacciame. Tutti i tipi di pacciame vanno bene: da aghi di pino a trucioli di corteccia. Per un orto o un letto di fiori annuali, scegliete un pacciame che si decompone nel giro di pochi mesi. Per le piante perenni, usate uno strame di più lunga durata, come i trucioli di corteccia.

Continuate così. Il vostro giardino è sulla buona strada. Irrigatelo quando necessario, e tirate via le erbacce prima che diventino grandi. Fertilizzate con un fertilizzante a secco a circa a metà della stagione. Se si utilizza un fertilizzante liquido, fertilizzare ogni mese, o giù di lì. E ricordatevi di fermarvi nel vostro giardino a sentire l’odore di qualsiasi cosa si stia facendo crescere!



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