Come curare una puntura d’ape o vespa

La puntura di un’ape o del pungiglione di una vespa è senza dubbio un’esperienza scomoda e spesso dolorosa che è piuttosto comune durante i mesi più caldi, quando questi insetti pungenti sono più attivi e le persone passano più tempo all’aperto.

Api e vespe usano i loro pungiglioni come mezzo di autodifesa. I pungiglioni contengono un veleno tossico che provoca delle reazioni nel vostro corpo. Le persone sperimentano sintomi diversi, che vanno dal dolore temporaneo e disagio a gravi reazioni allergiche. I sintomi minori includono un dolore bruciante e acuto e un gonfiore al sito di puntura, rosso con intorno una macchia bianca.

I sintomi lievi tendono ad andare via entro un paio di giorni. I sintomi moderati tendono a risolversi in più tempo: da 5 a 10 giorni. Il veleno d’api può innescare una più grave reazione del sistema immunitario in coloro che sono allergici ad esso o se ci sono state punture di più api o vespe. In questi casi, occorre consultare immediatamente un medico e andare al pronto soccorso.

Per le reazioni lievi e moderate, il trattamento domestico può certamente contribuire ad alleviare il dolore, il gonfiore, il prurito e l’arrossamento. Il primo passo è quello di rimuovere immediatamente il pungiglione incorporato nella vostra pelle (le api infatti lo lasciano, le vespe no). Ci vogliono solo pochi secondi affinché il ​​veleno dannoso vada in giro per il vostro corpo. Evitate di pizzicare il pungiglione, o inietterà più veleno nella pelle.

Raschiate il sito del pungiglione con un’unghia o utilizzate un paio di pinzette per rimuoverlo. Lavate la zona con sapone antisettico e acqua. Dopodiché asciugate e applicate una pomata antisettica. È inoltre possibile applicare una lozione per alleviare il prurito e il gonfiore.

Il passo successivo è quello di applicare un impacco di ghiaccio sulla zona colpita per ottenere sollievo immediato dalla bassa temperatura. Il freddo, infatti, rallenta la distribuzione di sostanze infiammatorie al sito del morso. Aiuta anche intorpidire il dolore così come riduce il gonfiore. Pertanto, innanzitutto mettete alcuni cubetti di ghiaccio in un panno sottile e legatelo.

Tenete questo pacchetto refrigerante sulla zona interessata per 10-15 minuti. Riapplicate ogni poche ore fino a quando il dolore e il gonfiore sono andati via. In alternativa, si possono anche tenere una bottiglia di acqua fredda o un sacchetto di verdure surgelate sulla zona colpita. Non mettete però il ghiaccio direttamente sulla pelle, poiché può causarne il congelamento.

Il bicarbonato di sodio è un prodotto alcalino che aiuta a neutralizzare il veleno acido, fornendo così un rapido sollievo dal dolore, dal prurito e dal gonfiore. Mescolate 1 cucchiaino di bicarbonato con un po’ d’acqua per fare una pasta. Applicate la pasta sul sito della puntura per 5-10 minuti. Lavate la zona con acqua tiepida. Se il disturbo persiste, ripetete il rimedio dopo poche ore.



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