Come eliminare i peli incarniti fai da te

I peli incarniti rovinano l’aspetto liscio della pelle quando ci si rade o fa la ceretta, e talvolta sono perfino irritanti. Tuttavia, è possibile sbarazzarsi dei peli incarniti in modo sicuro e naturale.

Normalmente, i peli si sviluppano nel follicolo e crescono fuori della pelle. Un pelo incarnito, invece, come suggerisce il nome stesso sarà – o crescerà – lateralmente nella pelle, o andrà di nuovo giù e crescerà nella pelle. Perciò spesso segue la follicolite, una infezione del follicolo pilifero, talvolta accompagnata dalla formazione di una pustola che assomiglia un po’ a un brufolo pieno di pus.

I peli incarniti sono causati dalla ceretta o dalla rasatura, e sono più comuni con i peli più spessi, e quindi nelle regioni pubiche e del viso, i due posti peggiori dove possono capitare. Sebbene non vi sia alcuna cura, e dato che riteniamo necessario radersi o farsi la ceretta, ci sono alcuni rimedi casalinghi per i peli incarniti che possono portare sollievo e accelerare la guarigione.

C’è un certo senso di sollievo e di soddisfazione quando riuscite a tirare il pelo fuori. A volte ciò fa male, ma dal problema si può guarire e si può tornare alla normalità. Per non ritrovarvi con una brutta infezione, però, non dovete scavare intorno e spremere o cercare di tirare fuori il pelo con le unghie. Se non è possibile vedere il pelo, avete bisogno di farlo uscire fuori. Una volta che è fuori, dovete usare degli strumenti sterilizzati per rimuoverlo e per evitare ulteriore irritazione.

Avrete bisogno, allo scopo, di olio a base di zuccheri e di oliva (oppure di un altro olio liquido neutro o, meglio ancora, di un esfoliante acquistato in un supermercato), di un panno, di pinzette, di alcol, di acqua calda, ed eventualmente di olio di cocco. Preparate poi lo strumento principale, mettendo a bagno le pinzette nell’alcool e poi risciacquandole per sterilizzarle.

A questo punto dovete esfoliare la zona per eliminare tutte le cellule morte della pelle che potrebbero bloccare il pelo. Potete mescolare l’olio semplicemente con un po’ di zucchero fino ad ottenere una consistenza pastosa. Non avete quindi bisogno di molto olio per questo. Strofinate con un movimento circolare per portar via qualsiasi “detrito” e poi risciacquate.

Successivamente, passate un panno pulito sotto l’acqua calda e poi ponetela sulla zona del pelo incarnito per 10 minuti. Potrebbe essere necessario passare l’asciugamano sotto l’acqua una seconda volta per tenerlo caldo. Ciò aiuta ad “ammorbidire” i peli e la pelle. Preparate poi le pinzette a punta, che consentono di afferrare con precisione i peli senza pizzicare la pelle.

Infine, usate le pinzette sterili per afferrare saldamente i peli incarniti, avendo cura di prenderli il più vicino alla pelle che si può e senza provocare irritazioni, e date uno strattone bello fermo. Risciacquate ancora una volta, e se vi piace, una volta finita l’operazione applicate una piccola quantità di olio di cocco per lenire l’irritazione ed aiutare la vostra pelle a guarire senza intoppi.

Se i peli non sono visibili, basta usare un panno caldo su di essi per 10 minuti due volte al giorno, fino a quando non sporgono attraverso la pelle. Alcune persone pensano che il calore aiuti i peli a venir fuori prima, ma soprattutto è importante tenere il pelo incarnito “leggermente” caldo e ridurre al minimo l’irritazione fino a che non può essere rimosso. Resistete alla tentazione di rompere la pelle e scavare i peli fuori.



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