Come fare candele fai da te

Oggi le candele non sono una necessità pratica, ma possono aggiungere un tocco romantico a una stanza. Inoltre, volendo si può godere non solo della costante ma tremula fiamma, ma insieme anche dei profumi di bourbon e zucchero di canna, legno di sandalo, crema pasticcera, e altro ancora.

Le candele, insomma, possono davvero essere molto meditative e stimolanti. Il rovescio della medaglia, però, è che sono relativamente costose. Una grossa candela di alta qualità può costare finanche 20-30 euro, e ancora di più se ha un marchio di lusso. Perciò, è interessante replicare da soli con il fai-da-te dei prodotti di alta qualità spendendo solo una frazione del loro costo.

Come risultato, le candele fatte in casa costano solo un paio di euro ciascuna, profumano e bruciano bene come quelle costose, e per realizzarle non occorrono più di un paio d’ore. Danno un valore aggiunto al vostro spazio di lavoro o alla vostra casa, e sono degli eccellenti e poco costosi regali per i vostri cari. Qui ci concentreremo sulle candele alloggiate in vasi o altri contenitori.

Queste candele, infatti, sono le più semplici da fare, dato che non richiedono stampi o altri strumenti speciali. È sufficiente procurarsi un vecchio boccale, o acquistare alcuni vasi a basso costo, e siete a posto. La cera è ancora l’ingrediente più importante per le candele. Si trova a buon mercato, e le si possono facilmente aggiungere colori e profumi. Ve ne sono di tre tipi.

Il primo è la paraffina, che però è potenzialmente tossica essendo un sottoprodotto del petrolio. Se i prodotti naturali sono la vostra passione, è quindi meglio cercare una cera alternativa. La soia sta diventando sempre più popolare, ed a volte è mescolata con paraffina e altre cere (palma, api, etc.). Inoltre accetta facilmente i colori e profumi. La cera d’api è la più antica, è un prodotto completamente naturale, ma non si presta ad aggiungere altre fragranze, ed è la più costosa.

La maggior parte delle cere che si acquistano per fare le candele vengono fornite in granuli, rendendo molto più facile lavorare con esse, e molto più veloci a sciogliersi. Se ve le forniscono in un blocco (ad es. di paraffina), utilizzate un coltello affilato per tagliarlo in pezzi più piccoli. La cera d’api è forse la peggiore delle cere. Semplicemente non brucia come le altre e, senza la possibilità di aggiungere profumo a quello suo dominante, non ha molto senso utilizzarla per una candela.

Anche lo stoppino sbagliato può rovinare la vostra candela fatta in casa. Per le candele da contenitore, sarà quasi sempre desiderabile un grande stoppino, mentre la sua lunghezza non importa molto. Ci sono migliaia di profumi tra cui scegliere, come pure quelli appositamente formulati per le candele. È possibile usare gli oli essenziali, come pure vari tipi di profumi maschili. Tazze da caffè, bicchieri, barattoli: tutto ciò che resiste al calore è un contenitore per una candela.

Dopo aver collocato vari giornali o tovaglioli di carta intorno alla vostra area di lavoro per gli eventuali schizzi, sciogliete la cera in un contenitore metallico posto a bagnomaria.  Ci vogliono solo 10-15 minuti affinché la cera si sciolga. Tenete d’occhio la temperatura con un termometro: si vuole che sia, in genere, all’incirca tra 160 e 170 °C. Se diventa più alta, toglierla dal fuoco.

Mentre la cera si scioglie, fate aderire lo stoppino al contenitore. Alcuni stoppini hanno un piccolo adesivo incorporato sul fondo, ma la maggior parte no. Una supercolla è quindi un’opzione, ma in realtà basta usare un po’ di cera fusa per fissarlo al fondo del contenitore, naturalmente al centro. Dopo solo un paio di minuti, quando la cera si indurisce, sarà bloccato al fondo.

Dopo che tutta la cera è completamente sciolta, aggiungete gli oli o fragranze desiderate. Ogni cera è diversa e richiede diverse quantità di profumo. Versate la fragranza nel contenitore metallico con la cera sciolta, e mescolate per 30 secondi per garantire che si distribuisca in modo uniforme. Dopo aver aggiunto il profumo, lasciate raffreddare la cera per un paio di minuti.

La temperatura ottimale per versare la cera nel contenitore è di circa 130-140 gradi, quindi fate attenzione al vostro termometro. Una volta che la cera si è adeguatamente raffreddata, versatela nel contenitore. Mantenete lo stoppino in modo che rimanga al centro. Avere un stoppino fuori centro significa che non brucia correttamente, e non si vuole che accada.



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