Come insonorizzare una stanza fai da te

Se siete in un appartamento in affitto, l’ultima cosa che volete fare è spendere un sacco di soldi per renderlo vivibile, ad esempio insonorizzando una stanza. Il che significa che è necessario trovare una soluzione facile, reversibile e conveniente per la privacy, pur rispettando i propri vicini.

Una soluzione rapida, semplice e temporanea che costa poco per insonorizzare una stanza richiede una striscia isolante che funga da guarnizione fra la porta, gli stipiti e l’architrave, ed un po’ di colla. Infatti, la striscia andrà collocata come se volessimo eliminare degli spifferi, e quindi anche a impedire il passaggio d’aria fra il bordo inferiore della porta e il pavimento della stanza.

Non c’è quindi bisogno di stringere viti. La striscia adesiva è molto discreta anche se si dispone di un telaio della porta di colore bianco. Una volta installata la striscia, quando si chiude la porta essa sigilla lo spazio tra la porta e il suo telaio. Potete testare i risultati usando un misuratore di decibel e vedrete che con la porta sigillata musica, voci e rumori calano di 10-20 decibel.

Ma quando si tratta di fermare il suono, le pareti moderne sono un disastro. Perciò, può rendersi necessario insonorizzare anche pareti e soffitti, ad esempio per suonare uno strumento musicale senza disturbare troppo i vicini. In tal caso, occorre praticare un “cappotto interno” ricoprendo pareti e soffitti con materiale isolante e poi con pannelli di cartongesso.

Per realizzare progetti di questo tipo esistono apposite strutture metalliche studiate proprio per realizzare pareti o soffitti in cartongesso e con la possibilità di inserire un buon isolante acustico. Il lavoro andrà completato spostando le prese elettriche sui pannelli in cartongesso se si vuole ancora poterle utilizzare. Inoltre, si sottrarrà gioco forza un po’ di volume alla stanza.

L’insonorizzazione con isolante e cartongesso è un progetto impegnativo. Su Internet troverete numerosi video che mostrano come procedere. L’idea è che l’isolante acustico – ad es. la fibra di vetro – deve vibrare indipendentemente senza trasmettere la vibrazione ai materiali adiacenti, per questo è bene che sia separato da questi ultimi tramite delle borchie, fissabili con viti.



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