Come proteggere l’impianto elettrico dai fulmini

Il rischio che la vostra casa sia colpita direttamente da un fulmine, se essa si trova in città, è molto piccolo. Il fulmine cerca il modo più semplice per raggiungere la terra e, preferibilmente, scende attraverso strutture alte (campanili, grattacieli, etc.) e quelle di metallo (attenzione ai camini zincati).

Per proteggere elettrodomestici e altri apparecchi attaccati al vostro impianto elettrico, scollegate il maggior numero di apparecchi elettrici ed elettronici quando si avvicina una tempesta con tuoni e fulmini. Potete infatti accorgervene in anticipo misurando la distanza di tempo fra fulmine e tuono: ogni secondo di ritardo del tuono dopo il fulmine corrisponde a 300 metri di distanza. Il problema, semmai, è quando siete fuori casa e nessuno può provvedere a staccare gli apparecchi per voi.

Ricordatevi di controllare sia le prese di corrente sia le connessioni telefoniche e la televisione via cavo. È opportuno disconnettere le ciabatte e montare una protezione esterna e/o interna contro i fulmini e le sovratensioni, anche se, in proporzione al rischio apparentemente molto basso associato se non vivete in una casa isolata di campagna, queste due misure possono sembrare abbastanza costose. Ma un solo fulmine è in grado di danneggiare tutti i vostri apparecchi.

Un fulmine a distanza può, infatti, causare danni indiretti, in quanto crea onde d’urto e sovratensioni che possono diffondersi per conducibilità: ciò di solito si verifica se un cavo di superficie (per elettricità, telefono o televisione via cavo) è colpito dal fulmine e porta la sovratensione in casa. Oppure, può provocare danni per induzione: in questo caso, la sovratensione si diffonde tramite la radiazione elettromagnetica e influenza un circuito elettrico a cui sono collegati gli apparecchi elettrici ed elettronici.

È possibile proteggere la vostra casa, il vostro impianto elettrico ed i vostri apparecchi su due livelli: con un parafulmine e con un conduttore di sovratensione. Il primo, in particolare, costituisce una protezione esterna, mentre il conduttore guida il fulmine a terra e protegge la vostra casa contro i danni e gli incendi provocati da fulmini diretti. Questi dispositivi li si vedono facilmente su torri, alberi ed edifici alti. Sono ragionevolmente costosi (fino a diverse migliaia di euro), e vanno installati necessariamente da un tecnico specializzato.

Nel caso di un attacco indiretto da parte di un fulmine, è bene usare invece una protezione interna: un conduttore centrale di sovratensione montato nei circuiti elettrici guiderà il sovraccarico elettrico a terra e quindi proteggerà l’intera installazione. Un conduttore del genere costa tra i 500 euro ed i 1.000 euro e deve anch’esso venire installato da un tecnico specializzato.

Tuttavia, il conduttore di sovratensione centrale non lascia passare la corrente residua e ciò può danneggiare gli apparecchi elettrici a rischio di interruzioni, quali televisori, computer, installazioni sonore e telefoni. Questi elettrodomestici e tutte le relative attrezzature possono quindi essere protetti separatamente collegandoli ad una presa di corrente (multipla) con protezione da sovratensione. Ma queste prese non sono efficaci contro i fulmini come i produttori sostengono.

In ogni caso, le prese con protezione da sovratensioni sono insufficienti se sono usate come unica forma di protezione. Se la vostra casa non è protetta contro i fulmini, quindi, non resta che staccare le spine degli apparecchi più sensibili se vi è un violento temporale in arrivo. Non lasciate, però, le spine distese accanto alla presa, perché se lo fate la corrente elettrica può ancora far saltare tutto!



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