Come pulire la protesi dentaria fai da te

Le protesi mobili hanno bisogno di attenzione ed amore proprio come i denti naturali. Ma ci sono chiare differenze tra i due. Prendetevi il tempo per capire come prendervi cura di una protesi al fine di estendere la sua longevità e di mantenere la salute delle gengive e dei denti rimanenti.

Le protesi totali sostituiscono un intero set di denti superiori o inferiori. Le protesi parziali si attaccano ai denti restanti, e dunque possono indebolire quei denti nel corso del tempo. Gli apparecchi parziali consentono alla placca batterica di raccogliersi sui denti di sostegno, il che li rende più vulnerabili alle carie e alle malattie parodontali, per cui occorre curare l’igiene orale.

Per la pulizia della dentiera potete usare detersivo liquido per piatti o sapone per le mani. Paste e detergenti realizzati per le protesi vanno bene da usare, ma possono essere costosi. I saponi domestici ordinari sono leggeri e fanno un lavoro di pulizia di prim’ordine, in particolare quelli che contengono un agente antibatterico. Applicatene un po’ su una spazzola morbida e risciacquate la protesi molto bene con acqua calda (non bollente) dopo la loro spazzolatura.

Utilizzate una spazzola morbida. Uno spazzolino da denti morbido è ideale per la pulizia della protesi. È inoltre possibile usare una spazzola apposita per la pulizia di protesi, che è leggermente più grande di un normale spazzolino e ha due differenti testine. Questo tipo di spazzola è poco costoso e facilmente reperibile nella maggior parte dei negozi di articoli sanitari.

Per pulire le protesi rimovibili non usate il dentifricio. Il dentifricio è leggermente abrasivo, contiene infatti particelle granulari per aiutare a toglier via la placca batterica ed i residui di cibo dai denti. Le protesi, che sono fatte di materiali molto più morbidi dello smalto dei denti, possono venire danneggiate da detergenti troppo abrasivi. I micrograffi nel materiale delle protesi forniscono nascondigli per i batteri, che possono causare degli odori sgradevoli e uno scolorimento, oltre che contribuire a malattie.

Foderate il fondo del lavello con un asciugamano durante la pulizia della dentiera. Le parti possono rompersi se si lascia cadere la protesi in un lavandino di porcellana. Un asciugamano in posizione strategica è in grado di attutire una caduta e mantenere intatto l’apparecchio. Rimuovete la dentiera durante la notte. Le protesi non sono state pensate per un usura h24. La loro rimozione può aiutare la vostra saliva a fare un lavoro migliore di pulizia e sanificazione della bocca.

Provate, in alternativa, un pulitore ad ultrasuoni. Gli studi scientifici, infatti, indicano che un pulitore ultrasonico può essere il modo più efficace di pulire una protesi. Un piccolo dispositivo del genere, che viene venduto in molti negozi di articoli per la casa oppure lo trovate online – cioè un pulitore a ultrasuoni – costa all’incirca da 45 a 60 euro e pulisce anche nelle fessure in cui una spazzola non può arrivare attraverso l’emissione di vibrazioni sonore ad alta frequenza.

La prolungata usura della protesi è associata con una maggiore perdita di osso della mascella per sostenere la protesi stessa, con un allentamento dei denti, e il rischio di infezione per via orale. I primi segni di infezione possono includere odori persistenti in bocca, un film batterico bianco sulla parte dell’apparecchio a contatto con il ​​palato (tetto) della bocca, o un rossore e infiammazione del vostro palato. Se si verifica uno di tali sintomi, contattate subito il dentista.



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