Come riciclare avanzi di lana

Chi realizza sciarpe, maglioni, borse di lana, ha di solito un enorme sacco di scarti di lana. Per utilizzare in qualche modo tutti questi frammenti colorati si può trasformarli in portaspilli in panno di lana.

Gli scarti, infatti, serviranno come un riempitivo organico per fare bei portaspilli. In pratica, coprite un panno di lana con una manciata di scarti di lana, creando una specie di ciottolo in pietra bianca. Una volta che la base del portaspilli è pronta, è il momento di trasformarla in qualcosa di unico e bello. Potete ricamare sopra un disegno colorato, coma ad esempio un albero della vita, in aggiunta a piccole perle di vetro blu, rosse e verdi. Usate anche la vostra immaginazione.

In alternativa, i pezzi di lana più lunghi potrebbero essere usati per fare gli anelli interni di tanti diversi progetti, mentre i pezzi più brevi potrebbero essere usati per alcuni punti di decorazione, come gli occhi e il naso di un peluche o per un arazzo o per lavori di ricamo. Se avete un sacco di pezzi brevi, potrebbero essere usati anche come ripieno per dei piccoli giocattoli. Potete inoltre utilizzare le stringhe di lana per legare i pacchi, per riparare vestiti, cucire grossi bottoni, etc.

Un altro impiego originale e interessante degli scarti di lana è quello di creare un pom-pon, ad esempio per il vostro portachiavi. Esso facilita anche l’identificazione del bagaglio in aeroporto, specie se è colorato anziché essere composto da lana di un solo colore, e collocato sulla zip di una cerniera lampo di un giubbotto invernale può aiutarne l’apertura o chiusura rapida. Ma potete usare il filo di scarto anche per il collegamento di ornamenti ad un albero di Natale.

Infine, se in voi c’è un’anima ecologica, potete anche optare per un utilizzo “green” degli scarti: è infatti possibile compostare gli scarti di lana o altri tipi di scarti di tessuto. Basta fare in modo che i pezzi siano piccoli, in modo che possano rompersi facilmente. Potete anche mettere questi scarti in un contenitore all’aperto nel cortile, così che gli uccelli li prendano per costruire i loro nidi.



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