Come togliere la carta da parati fai da te

Il parato è un rivestimento murale in grado di trasformare una stanza, elevandone il livello. Tuttavia, il processo di rimozione della carta da parati non è così semplice come si potrebbe credere. Se lo si fa correttamente, i risultati vengono, altrimenti può essere la fonte di un sacco di dolore.

Prima di determinare il metodo migliore per la rimozione della carta da parati, è importante capire il tipo di carta da parati presente così come il tipo di superficie della parete che si trova dietro la carta da parati. Nella maggioranza dei casi, le pareti sono o di gesso lisciato uniformemente, oppure di cartongesso (in questo caso, il gesso è evidentemente presente, ma inserito tra gli strati di carta).

Se il tipo di muro è il tipico muro a secco, va tenuto presente che questo tipo di parete è molto più suscettibile ai danni da acqua. Tali pareti richiedono uno strippaggio a secco. Per farlo in modo efficace e con minimi difetti, il primo passo da compiere è togliere le strisce agli angoli della stanza con l’impiego di una spatola. Dopodiché, si dovrebbe sollevare la carta dalla parte posteriore.

Questa operazione va fatta molto lentamente e con l’aiuto della spatola. Per ottenere i migliori risultati, è importante tenersi a un angolo di 10-15 gradi. Tirare la carta da parati direttamente dal muro serve solo a danneggiare la parete dietro di esso, tanto più se il muro è a secco.

Inoltre, potrebbe venir via la parte decorativa e rimanere attaccata al muro la pellicola di supporto. In tale situazione, se si deve mettere un nuovo parato lo si può attaccare direttamente sopra la pellicola di supporto. Altrimenti, si può rimuovere la pellicola di supporto e lasciare solo il muro fresco. Per farlo occorre usare acqua calda o un solvente per la rimozione della carta da parati.

Il mercato è pieno di marche di solventi. Si dovrebbe procedere effettuando un ammollo della carta da parati. Un flacone spray è utile, ma per garantire che il muro – e non il pavimento – venga bagnato, lo strumento migliore da usare è un rullo per  vernice. Dopo aver bagnato la carta da parati, si dovrebbe procedere a raschiare via la carta da parati fradicia.

Per questo, si può usare un raschietto per carta da parati o un coltello largo. Una cosa importante da notare è che non si deve mai ammollare una zona più ampia di quanto sia possibile raschiare via nel giro di un quarto d’ora. Se l’acqua calda viene assorbita nel muro a secco per più di 15-20 minuti, infatti, è possibile che il muro a secco stesso venga danneggiato.

Nel caso in cui lo sfondo non sia poroso, è necessario irruvidire la superficie prima dell’applicazione della soluzione di rimozione. Ciò per garantire che la soluzione di rimozione sia in grado di penetrare e sciogliere l’adesivo. Per irruvidire la superficie, potete usare della carta vetrata di grana abbastanza grossa in un blocco di legno per levigatura a mano o una levigatrice.



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