Come togliere la muffa dai muri fai da te

Per togliere la muffa dai muri della vostra casa ci sono alcuni rimedi casalinghi che sono efficaci quanto qualsiasi prodotto chimico che i professionisti avrebbero usato.

Qui di seguito sono illustrati alcuni rimedi domestici che si possono utilizzare per rimuovere la muffa e prevenirne la ricrescita. Della semplice acqua e sapone è, in realtà, di per sé efficace nel rimuovere la muffa, se la crescita di quest’ultima non è troppo profonda e diffusa. Tutto ciò che dovete fare è strofinare la zona interessata con un sapone detergente e dell’acqua.

Anche la candeggina rappresenta una soluzione efficace nella rimozione di muffe. Infatti, essa contiene il perossido di idrogeno (comunemente noto come acqua ossigenata), che ha forti proprietà ossidanti, per cui tenetela lontano da animali domestici e bambini. Questa soluzione chimica ha anche forti proprietà antibatteriche, nonché di sterilizzazione e disinfezione, ed è efficace nel rimuovere la muffa nera, uno dei tipi più tossici.

Per usare la candeggina per la rimozione della muffa, mescolate una tazza di candeggina in un litro di acqua, facendo in modo che il tutto sia ben miscelato. Posizionate la soluzione in un flacone spray e spruzzate sulle superfici su cui la muffa cresce facendo attenzione a non respirarla. Questo rimedio non può essere usato su superfici che possono macchiarsi (a causa delle proprietà sbiancanti del cloro) o comunque reagire con la candeggina, compreso metallo, stoffa e legno.

Anche l’aceto bianco costituisce un ingrediente efficace per rimuovere l’odore di muffa o la muffa stessa, ed è normalmente presente in tutte la case. Tuttavia, si ha bisogno di usare l’aceto bianco nella sua forma pura, senza mescolarlo con acqua o altri liquidi. In alcuni casi, l’aceto bianco può uccidere circa l’82% delle muffe, il che lo rende una soluzione domestica davvero efficace.

Per usare l’aceto nella rimozione delle muffe dai muri, basta versare o spruzzare generosamente l’aceto bianco nella zona interessata e lasciare riposare. Se non si dispone di una bomboletta spray a bottiglia a portata di mano, è anche possibile utilizzare un panno usa e getta. Bagnate il panno con l’aceto e pulite la zona da usare per poi immergerlo di nuovo nell’aceto.

Ci vuole un po’ di tempo affinché l’aceto faccia il suo lavoro. Non sciacquate la zona una volta che l’aceto si è prosciugato, se si tratta di un muro: per pulire usate un pennello, mentre su altre superfici usate spazzola e acqua calda. Dopo alcune ore, la traccia e l’odore acido dell’aceto scompariranno. Proteggete la vostra pelle indossando un paio di guanti quando si lavora con l’aceto.



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