Rimedi fai da te per non russare

Il russare è causato dal rilassamento dei muscoli del palato molle (tetto della bocca), della lingua e della gola. I tessuti della gola possono essere così rilassati da bloccare parzialmente le vie respiratorie e vibrano quando l’aria che li attraversa precipita. Più strette sono le vie aeree, e più intensa e più forte è la vibrazione, e quindi il rumore prodotto dal russare.

Se siete in sovrappeso, è possibile che proprio questa sia la causa del russare, o quanto meno del suo peggioramento. Quando si è in sovrappeso, infatti, si possono avere tessuti extra in gola che contribuiscono al rumore, perché bloccano la circolazione dell’aria nella gola più volte, creando quindi le vibrazioni che provocano il classico e fastidioso suono del russare.

Una serie di fattori contribuiscono al russare – dall’anatomia della bocca al consumo di alcol – ma alcuni rimedi casalinghi fai-da-te possono aiutare a far dormire meglio chi russa e chi gli è accanto senza dover ricorrere a una maschera a pressione o ad un boccaglio, oltre all’agire sui possibili fattori scatenanti (ad es. riducendo il proprio peso corporeo, se questo è una causa).

Uno di tali rimedi, per chi dorme per lo più sulla schiena, è mettere una palla da tennis in una tasca di una vecchia camicia, cucita sulla metà posteriore del pigiama. Quando ci si gira per mettersi sulla schiena, il disagio da parte della palla da tennis forza a girarsi di lato ed a dormire di fianco, il tutto senza svegliarsi. Dormire con una palla da tennis non è quindi un problema.

Inoltre, se si dorme in una stanza con aria secca è possibile che proprio quest’ultima sia una delle cause del russare. L’aria secca, infatti, asciuga la nostra gola e le membrane nasali e contribuisce alla congestione. Ciò rende il movimento dell’aria ristretto, e tenderà a far vibrare i tessuti. Ci sono due modi per affrontare questo problema: comprare un umidificatore, o andare ai tropici.

Un altro rimedio contro il russare è quello di sollevare la testa del vostro letto di circa 12 cm, il che può aiutare ad evitare che la lingua cada indietro bloccando la gola, e può contribuire ad aprire un po’ le vie respiratorie. Allo scopo, si può creare uno spessore con del legno o dei libri: basta inserirne alcuni sotto i piedi alla testa del letto, assicurandosi che il letto sia stabile e non traballi.



Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *